INCIPIT
L'ordine e il caos inevitabilmente intersecati originano l'essere vivente, l'oggetto e il soggetto, la Fine cercò il suo Inizio e così fu l'Eterno Vibrante.
«Alla spiritualità delle avanguardie, nella sua versione gaudiosamente intrinseca alla materia, si richiamano le opere di Gaia Clerici…Nella lettura simbolica dei numeri, il 3 rappresenta il principio maschile, il 2 quello femminile. Elevato alla seconda, il 3 genera il 9, la cifra dell’infinito. Queste semplici asserzioni delineano l’orizzonte concettuale in cui si muove il lavoro di Gaia. Innanzitutto una forte sottolineatura della polarità tra due elementi, quello maschile e quello femminile, che permette il costante generarsi e rigenerarsi della realtà. All’interno di questa dinamica, Gaia opta in primo luogo per lo scandagliamento del versante femminile, riannodando la sua ricerca a una tradizione di pensiero in cui confluiscono suggestioni orientali e memorie ancestrali, legate al culto della terra e al suo significato in termini cosmologici…prosperose e soffici bambolotte che, nei loro lineamenti essenziali, si richiamano alle statue raffiguranti l’archetipo della Grande Madre…» Roberto Borghi
Gaia Clerici
Stilista e designer, è restauratrice, decoratrice, pittrice e ritrattista. Di sé dichiara: tutto quello che sono è nei miei feltri «La pratica del feltro è un arcaico metodo per ottenere panni e materiali dalla materia disgregata e informe, residua delle pellicce degli animali vivi, (gli antichi si accorsero che calpestando le lane dei loro animali queste si agglomeravano in modo definitivo, e utilizzavano tali agglomerati per coprirsi, costruire pareti di case, borse, contenitori ecc). La materia si aggrega in virtù di azione meccanica, chimica e termica, ovvero massaggio manuale, acqua calda e sapone che vira l'alcalinità naturale della lana variandone la struttura interna…Prodotti. Ma potrei chiamarli figli.»
www.gaiaclerici.net