ANIME PERSE
ventidue ( 22 )
cilindri di plexiglass
sospesi a mezz'aria
all'interno, mobili,
sottili e deformi
lamine di piombo,
pallottole incamiciate
esplose al fuoco,
battute a martello,
ossidate,
corrose.
sotto ogni cilindro,
una singola fiammella,
distante, dą anima
all'aria che spira
prestando vita fugace
ad ogni piccolo corpo
abbandonato.
Micaela Tornaghi
Artista e Designer, attraverso l'uso di materie disparate ricerca la sua poetica umanistica, con pitture, gioielli, sculture e installazioni. A Monza frequenta il Liceo Classico per formarsi alla vita, seguito poi da Grafica, Design alla Scuola Politecnica di Nino DiSalvatore, con Munari, Hsiao, Marcolli, Garau, Nangeroni, ed Architettura al Politecnico di Milano dove sviluppa la Forma, lasciando il Colore tra le braci; collabora con Studi e Show-rooms di Arredamento e Design. Dopo anni di studio, seguendo canoni gią tracciati, un giorno segue il suo cuore, segna la tela con due matite, rossa e nera, Istinto e Progetto. Da quel momento parte alla scoperta. Ritmi incalzano e nascondono figure, celate come fate morgane, come divinitą sepolte.
Nel 2001 l'incontro con il Maestro Davide De Paoli (priMateria e Uroburo) e la frequenza di corsi tecnico pratici per la lavorazione del metallo le hanno consentito di apprendere ed affinare quei meccanismi che dal disegno del gioiello portano alla sua realizzazione.