E LE STELLE STANNO A GUARDARE
Uno studio accurato di Louis Charpentier -scrittore che ha esplorato il tema della geometria sacra- sulle cattedrali della Francia del nord dedicate a Notre Dame, cioè alla Vergine, ha dimostrato che le loro posizioni sul terreno configurano un disegno corrispondente alla Costellazione della Vergine nella volta celeste.
Eloisa abitava nel XII secolo nel chiostro della chiesa di Notre Dame di Parigi, ospite dello zio canonico. In un luogo in armonia con il cielo e con la terra dunque, prima di innamorarsi perdutamente di Abelardo. Mi piace immaginarla prima dell'incontro fatale, in un fermo immagine, con il tempo sospeso. Sola, desiderosa di sapere, con la vita davanti. Non ancora divisa in due dalla figura del suo amante e da quel nodo indissolubile che la legherà a lui nell'immaginario collettivo per sempre. Ancora sola in sé stessa, per sé stessa ma in contatto con le stelle.
G.L.
Quella di Abelardo ed Eloisa, famosissima coppia di amanti come Tristano e Isotta, Paolo e Francesca, Romeo e Giulietta, ha rispetto alle altre vicende un maggiore fondamento storico. Lei era la più bella e colta tra le fanciulle di Parigi del XII secolo; lui era il più illustre tra gli studiosi della sua epoca. Tra di loro scoppiò un'ardente passione dove si intrecciarono ragione, tragedia e religione.
Grazia Lavia
Grazia Lavia ha frequentato i corsi dell’Accademia di Belle Arti di Brera ed espone dal 1998 in Italia e all’estero (Parigi, Berlino, New York). Utilizza fotografie, tempere, matite colorate per creare immagini fra passato e presente, sogno e realtà in istallazioni ed intense elaborazioni fotografiche. Da sempre è interessata al rapporto fra scrittura e immagine e gli abiti immaginari, dedicati ad alcune scrittrici del ‘900, fanno parte della sua più recente ricerca artistica.